in Cane - Benessere e salute

Cane anziano: come gestire le sue fragilità

Consigli su come gestire le fragilità del cane anziano

L’invecchiamento non è considerabile una malattia, ma può incrementare la suscettibilità ad alcune malattie.

Grazie ai progressi in diagnostica, prevenzione, terapia, alimentazione e all’aumento di attenzione da parte del proprietario, l’aspettativa di vita degli animali negli ultimi 40 anni è raddoppiata.

Dei quasi 15 milioni di cani e gatti che vivono oggi in Italia, 8 milioni hanno superato la soglia di anzianità dei 7 anni.

Le proiezioni stimano un’ulteriore crescita in breve tempo che prevede un numero di animali anziani e geriatrici che supererà il numero di cuccioli e gattini.

L’età senile viene raggiunta più precocemente dagli animali di taglia grande e gigante rispetto a quelli di taglia piccola, che infatti risultano molto più longevi.

Segni di fragilità del cane anziano

L’invecchiamento non è una malattia, ma un processo naturale che può aumentare la suscettibilità del cane ad alcuni problemi di salute. Oggi, grazie ai progressi nella diagnostica, nella prevenzione e nell’alimentazione, l’aspettativa di vita dei nostri amici a quattro zampe si è allungata notevolmente. Riconoscere e gestire la fragilità del cane anziano è fondamentale per garantirgli una vecchiaia serena, dignitosa e di qualità. Questa guida completa ti aiuterà a comprendere i segnali e ad adottare le strategie giuste per supportare al meglio il tuo fedele compagno.

Ecco i cinque segni indicativi di fragilità del cane anziano:

  • perdita di peso
  • riduzione dell’attività e affaticamento
  • dolore e difficoltà nel movimento
  • diminuzione della performance cognitiva e mnemonica
  • problemi comportamentali socio-relazionali

Riconoscere questi segni di fragilità rappresenta un primo passo, ma per migliorare la vita del proprio animale anziano occorre attuare una serie di strategie ambientali e comportamentali per fargli vivere un invecchiamento di successo.

Ecco una serie di consigli utili su come gestire al meglio le fragilità del tuo cane anziano.

Come gestire le fragilità del cane anziano

Casa a misura di vecchietto: come organizzare l’ambiente in torno al tuo cane

Per aiutare il tuo pet, puoi predisporre la casa per lui e far sì che diventi “a misura di cane anziano”. Nello specifico, puoi:

  • Creare il giusto arricchimento ambientale che stimoli il cane a interagire e a interessarsi, riducendo al minimo i momenti di noia, apatia e isolamento. Curiosità e soddisfazione permettono di raggiungere un invecchiamento di successo!
  • Predisporre gradini antiscivolo e apposite rampe o scale per far salire o scendere il cane dal divano o dall’automobile. Il dolore articolare comporta riluttanza al movimento e irritabilità, che in alcuni casi si traduce in aggressività da dolore.
  • Rendere tutte le ciotole facilmente accessibili.
  • Utilizzare materassini ortopedici.
  • Creare una zona per l’eliminazione di urine e feci, utilizzando tappetini assorbenti. A causa di problematiche dell’apparato urinario, il cane potrebbe gradualmente perdere le abitudini eliminatorie e avere la necessità di urinare o defecare in casa. Per un cane abituato a sporcare all’esterno, questi eventi sono fonte di grande disagio e umiliazione; perciò non bisogna assolutamente rimproverarli. Procediamo con la pulizia della zona, possibilmente quando il cane non sta osservando. Per cercare di evitare questa situazione risulta utile portarlo fuori a fare una passeggiata con maggiore frequenza.
  • Se il cane soffre di demenza senile, è fondamentale mantenere la casa in ordine senza attuare cambiamenti nella disposizione di mobili od oggetti, quali la cuccia, le ciotole e i giochi. Mantenere la zona di comfort domestica è fondamentale per infondergli sicurezza.

Utilizzare feromoni di appagamento

I feromoni sono messaggeri chimici volatili che appartengono al normale linguaggio del cane.

Infatti, vengono secreti nell’ambiente con finalità comunicativa, provocando specifiche risposte fisiologiche o comportamentali nell’individuo che li inala.

Grazie alle ricerche in campo scientifico sono stati elaborati i feromoni sintetici, ovvero copie di quelli naturalmente prodotti dai cani.

I prodotti in commercio per cani sono tutti a base di feromoni sintetici materni, ovvero molecole di benessere prodotte a livello della mammella e che servono per favorire il legame di attaccamento primario tra madre e cucciolo.

Proprio sull’effetto tranquillizzante e di stabilizzazione emozionale indotto dai feromoni mammari si basa la feromonoterapia nel cane.

Può essere impiegata nelle principali affezioni comportamentali legate all’età, come defecazione e urinazione in luoghi inappropriati o vocalizzi.

Mantenere le abitudini di una vita

Si parla di disfunzioni cognitive quando il cane manifesta comportamenti poco coerenti: si perde o si isola in casa, non ricorda la strada durante l’abituale passeggiata, non interagisce con gli altri, si sveglia di notte per chiedere di uscire, mangiare o bere e, nei casi più avanzati, scambia il giorno con la notte.

Bisogna rispettare le abitudini, i gusti e le preferenze del cane, permettendogli di realizzare le attività che gli sono sempre piaciute. Avere una giornata tipo, con ritmi scanditi, è fondamentale per il benessere psicofisico di un cane anziano.

L’Alimentazione Corretta per il Cane Anziano

Le esigenze nutrizionali di un cane anziano cambiano. Una dieta bilanciata è cruciale per prevenire malattie legate all’età, mantenere il peso forma e supportare la salute articolare e il sistema immunitario .

  • Peso Corporeo: Evitare il sovrappeso è essenziale per non gravare su ossa e articolazioni già fragili .

  • Proteine di Alta Qualità: Sono fondamentali per preservare la massa muscolare che tende a diminuire con l’età .

  • Acidi Grassi Omega-3: Sostanze come l’olio di salmone hanno proprietà antinfiammatorie e aiutano a proteggere le articolazioni .

  • Alimenti Facilmente Digeribili: Con l’avanzare dell’età, la digestione può diventare meno efficiente.

  • Salute Orale: In caso di dolore ai denti, il passaggio a un alimento umido completo può essere risolutivo. La salute del cavo orale va curata preventivamente fin dalla giovane età .

Prodotti Consigliati:
Per rispondere alle esigenze specifiche dei cani senior, esistono alimenti formulati appositamente. Per le taglie piccole, Trainer Natural Cane Maturity Small & Toy al Pollo offre un’alimentazione su misura. Se il tuo cane ha sensibilità digestive, Select Gold Sensitive Mini Senior con Anatra e Patate è un’ottima opzione monoproteica. Per un’alimentazione ricca e nutriente, puoi considerare Real Nature Wilderness Dark Fjord Senior a base di pesce, Virtus Dog Original Senior Earth Formula o Edgard & Cooper Dog Senior con Pollo e Salmone. Una scelta di alta qualità è rappresentata anche da Orijen Senior per Cane, formulato con un’alta percentuale di ingredienti animali.

Garantire un adeguato esercizio fisico

L’attività fisica migliora la funzione cognitiva e rimodella il cervello, avendo effetti benefici sulla memoria. Permette inoltre di mantenere un buon tono muscolare, in funzione della normale perdita di tono dovuta all’età.

L’attività fisica deve essere semplice e piacevole, includere lunghe pause ristoratrici e precauzioni legate alla temperatura e all’intensità.

Il cane dovrebbe esercitarsi a percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio. Un ottimo esercizio prevede di far camminare il cane su terreni diversi.

Attenzione all’attività fisica troppo vigorosa: provoca stress ossidativo con produzione di radicali liberi. L’iperstimolazione, in un cane anziano, è sempre da evitare. In passeggiata, il cane non va tirato e bisognerebbe uniformare l’andatura alla sua.

Il Medico Veterinario esperto in fisioterapia è la figura di riferimento che permette di associare all’esercizio fisico anche laser, tecarterapia o terapie manuali (massaggi).

In età senile il cane può manifestarsi la perdita di vista, udito e olfatto ma, quest’ultimo mantiene tuttavia un ruolo chiave per tutta la vita, soprattutto se il desiderio di cercare ed esplorare rappresentano una forte componente motivante.

Favorire le interazioni sociali

Un cane anziano dorme più ore rispetto a un cane adulto, ma questo aspetto non deve trarre in inganno.

Il cane, infatti, ha bisogno comunque di passeggiare e di socializzare regolarmente, prestando tuttavia particolare attenzione alle ore più calde della giornata che vanno sempre evitate e tutelandolo se fossero presenti deficit di vista e udito.

I cani sono animali sociali, come gli uomini. Interagire positivamente con altri soggetti crea benessere a ogni età.

Ovviamente bisogna fare in modo che le interazioni tra cani non siano eventi stressanti, ma esperienze stimolanti e appaganti.

Affetto positivo

Si tratta di uno stato d’animo composto da un insieme di emozioni positive. Incentivandole si stimola e rimodella il cervello, permettendo la nascita di nuove sinapsi e riducendo la progressione della demenza senile.

Incentivare all’autonomia

Utilizzare regolarmente giochi di stimolazione sensoriale è utile per limitare (quanto possibile) la perdita olfattiva.

In questa delicata fase di vita, si consiglia di aumentare il numero di visite di controllo dal Medico veterinario di fiducia (non meno di due all’anno).

Il veterinario esperto in comportamento permette di avere una figura di riferimento per comprendere tutti i cambiamenti comportamentali, mentre quello esperto in fisioterapia permette di comprendere i cambiamenti fisici tipici del cane anziano.

Queste figure sono indispensabili per poter agire correttamente al fine di migliorare il benessere e attenuare gli effetti dell’invecchiamento.

Per saperne di più, non perderti i consigli dei Pet specialist e del Medico Veterinario:

FAQ: Domande Frequenti sul cane anziano fragile

che età un cane è considerato anziano?
L’età varia in base alla taglia. I cani di taglia grande e gigante possono essere considerati anziani già a 6-7 anni, mentre quelli di taglia piccola, generalmente più longevi, intorno ai 9-10 anni .

Perché il mio cane anziano ha improvvisi “incidenti” in casa?
Problemi dell’apparato urinario, dolore che gli impedisce di raggiungere la solita zona, o disfunzioni cognitive legate alla demenza senile possono portare a questa perdita di abitudini. È fondamentale non rimproverarlo e consultare il veterinario per identificarne la causa .

Che tipo di esercizio fisico è adatto a un cane fragile?
Sono ideali passeggiate brevi e tranquille, su terreni vari, con numerose pause. L’intensità deve essere commisurata alle sue capacità e l’andatura deve essere dettata dal cane, non dal proprietario. È importante evitare le ore calde della giornata .

Cosa posso fare se il mio cane anziano sembra disorientato o confuso?
Questi possono essere segni di declino cognitivo. Mantenere l’ambiente domestico stabile e prevedibile, utilizzare feromoni e stabilire una routine giornaliera rigorosa possono infondergli un senso di sicurezza .

Quali sono gli elementi nutritivi più importanti per un cane anziano?
Proteine di alta qualità per mantenere la massa muscolare, acidi grassi Omega-3 per le proprietà antinfiammatorie a supporto delle articolazioni, e antiossidanti per contrastare l’invecchiamento cellulare e supportare il sistema immunitario

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scritto da Arcaplanet

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