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Come insegnare al cane a fare i bisogni fuori casa

Consigli su come insegnare al cucciolo a fare i bisogni fuori casa

L’arrivo di un cane in casa è sempre fonte di gioia, ma tra le abitudini più difficili da insegnare c’è quella di fare i bisogni fuori casa, in particolar modo se si tratta di un cucciolo.

Ecco allora una guida completa su come insegnare al cane a fare i bisogni fuori casa: consigli pratici e buone abitudini per evitare ogni tipo di problema legato ai bisognini indesiderati!

Il comportamento del Pet parent è importante

Come ogni insegnamento rivolto al cane, tutto dipende dalle proprie abilità e dal comportamento del Pet parent che deve essere paziente, costante e coerente perché ogni passo del cucciolo avviene gradualmente.

Solo così si possono realmente capire le necessità del pet, ed evitare errori inconsapevoli che possono compromettere la sua educazione.

La prima cosa a cui prestare particolare attenzione sono i bisogni fisici del cane.

Quando abbiamo davanti a noi un cucciolo, dobbiamo sapere che la tenuta della vescica e dell’intestino è limitata rispetto a quella di un cane adulto. Mentre quest’ultimo ha un’autonomia di 6-8 ore, il cucciolo non ha pieno controllo sfinterico e gli intervalli degli stimoli fisiologici sono più brevi e variabili.

Quindi è importante uscire con il cucciolo frequentemente, dedicando 3/4 uscite ai suoi bisogni di socializzazione e di movimento e riservando altre brevissime uscite (il numero dipenderà dal tuo pelosetto) per l’espletamento dei bisogni fisiologici. Una volta adulto, le uscite con il cane potranno ridursi fino ad arrivare a tre/quattro volte al giorno e soddisferanno tutti i suoi bisogni.

I vari momenti della giornata in cui fare i bisogni

Inoltre, ci sono dei momenti della giornata in cui il cane sente la necessità di fare i bisogni: dopo aver mangiato, dopo essersi svegliato, dopo aver giocato, dopo essersi emozionato, e dopo aver bevuto. Presta quindi attenzione a queste situazioni e tieniti pronto con il guinzaglio per uscire con il tuo cucciolo!

Alcuni segnali ti possono essere d’aiuto per comprendere meglio i bisogni del tuo cane:  se Fido inizia ad annusare il pavimento o a girare su sé stesso allora è il momento di affrettarsi.

Come insegnare al cane a fare i bisogni fuori casa: il ruolo della ricompensa

Una volta usciti di casa ed espletati i bisogni, è importante ricompensarlo per fargli capire che a una sua azione corretta corrisponde un premio.

Oltre a dargli il bocconcino, puoi coccolarlo un po’ e giocare con lui. Questo atteggiamento farà capire al cane che ti ha reso felice e per questo sarà pronto a ripetere l’azione giorno dopo giorno!

Se non bisogna risparmiare coccole e carezze durante il giorno, in tarda serata o di notte il tuo atteggiamento deve essere diverso.

Può capitare che il cucciolo senta la necessità di urinare o defecare: in questo caso dobbiamo portarlo fuori e premiarlo semplicemente con una crocchetta o uno snack senza giochi o attenzioni.

Questo perché deve imparare a distinguere la differenza tra giorno e notte.

Se vuoi saperne di più, leggi i nostri consigli su snack per cani e premietti perfetti per il tuo pet!

Come insegnare al cane a fare i bisogni fuori casa: l’importanza della routine

Un altro errore che si commette in modo inconsapevole riguarda l’alimentazione.

La routine per i cani è molto importante e deve essere mantenuta anche durante i pasti.

Mettergli a disposizione la ciotola piena tutto il giorno, può essere controproducente soprattutto se è un cucciolo.

I cuccioli devono fare i bisogni mezz’ora dopo aver mangiato, quindi se siamo in casa possiamo portarlo a passeggio, ma se non ci siamo il cucciolo non avrà molta scelta.

Quindi, una regolare alimentazione a orari prestabiliti, con susseguente passeggiata, sarà propedeutica all’educazione del cucciolo, il quale capirà quand’è il momento per i bisogni.

Errori da evitare

Insegnare al cane a fare i bisogni fuori casa è un compito che comporta pazienza e gentilezza, perché il pet non impara istintivamente da solo.

Quindi il tuo ruolo è delicato e importante allo stesso tempo.

Avere un atteggiamento aggressivo è uno degli errori da evitare perché non trasmette un messaggio di forza (come erroneamente si può pensare in base ai luoghi comuni), non trasmette sicurezza, ma al contrario può causare dei traumi.

Lo stesso vale quando si punisce o si sgrida il cane che fa i bisogni in casa davanti a te.

Questo atteggiamento può confondere il cucciolo e fargli pensare che sia sbagliato farlo in tua presenza, quindi il timore per la tua reazione lo spingerà a cercare luoghi nascosti o addirittura a mangiare le sue stesse feci, per nasconderle dalla nostra vista.

Basta un secco no, senza ulteriori rimproveri che potrebbero causargli inutili stress.

Discorso analogo si può fare se dopo una giornata fuori casa trovi le sue deiezioni.

Sgridarlo è inutile: il cane non ha la nostra stessa memoria, non capisce perché lo stai rimproverando e non riuscirebbe a collegarlo al comportamento che ha tenuto diverse ore prima.

L’unico atteggiamento educativamente corretto consiste nell’ignorare la situazione: non parlare e non guardarlo, per evitare associazioni, e pulire senza farsi vedere dal cucciolo, in modo da non dare importanza all’accaduto.

Se hai un nuovo amico peloso in casa e vuoi sapere come accoglierlo al meglio, leggi i nostri consigli su come fare quando arriva un cucciolo in casa!

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scritto da Elisa Perego

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