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Acari nel gatto: quali sono e come eliminarli

gatto che si gratta a causa degli acari

La presenza di acari nel gatto non è un problema insolito: circa un gatto domestico su cinque, almeno una volta nella vita, viene colpito da questi indesiderati ospiti.

Si tratta di parassiti che si annidano sulla superficie esterna del corpo del gatto o nelle cavità facilmente accessibili quali il naso, la bocca o l’orecchio. Si nutrono delle cellule cutanee dell’animale e possono causare alterazioni squamose e perdita di pelo. Se noti che il tuo gatto si gratta spesso e in modo compulsivo significa che potrebbe esserne stato colpito.

Per evitare al tuo pet fastidio, irritazioni della pelle, prurito, arrossamenti e perdita di pelo, leggi i nostri consigli su come individuare ed eliminare gli acari nel gatto!

Gli acari più diffusi nel gatto

ll Sarcoptes Scabiei

Il Sarcoptes Scabiei provoca la scabbia (un tipo specifico di rogna, detta rogna sarcoptica). Questo parassita attacca il gatto sottopelle, provocando un forte prurito al micio.
La parte posteriore delle zampe, il muso e i padiglioni auricolari sono le zone maggiormente colpite da questi acari: il prurito e il fastidio che ne conseguono inducono il gatto a grattarsi, portando alla formazione di scaglie e croste sulla pelle.

La presenza dell’acaro può essere diagnosticata a vista eseguendo un raschiato cutaneo, cioè un esame al microscopio della pelle del gatto.

L’acaro del pelo: il Lynxacarus Radovsky

I Lynxacarus radovskyi sono acari che si trovano comunemente all’interno degli steli del pelo del gatto. La contaminazione può avvenire per contatto diretto con altri animali infetti. Il principale strumento diagnostico è l’esame del pelo.

Questi acari causano poco prurito, ma sono altamente contagiosi. Nonostante siano piccolissimi, possiedono degli arti che ledono la pelle del micio. A volte sono così aggressivi da causare anche lesioni sulla cute del gatto.

Per saperne di più sui problemi cutanei negli animali domestici leggi i nostri consigli!

L’acaro rosso o Dermanyssus Gallinae

Il Dermanyssus Gallinae si può trovare su pollame, volatili selvatici e da gabbia, cani, gatti, cavalli, bovini e anche sull’uomo: non è un caso che il contagio avvenga più di frequente quando l’animale domestico accede ai pollai.

Il loro ciclo vitale può durare anche fino a 5 mesi. Eritemi, prurito ed eruzioni cutanee sono i sintomi più frequenti, ma sono stati osservati anche casi con desquamazione della pelle, senza prurito.

Per il trattamento di questi acari è fondamentale capire dove sia avvenuta l’infezione, motivo per cui ti consigliamo sempre di controllare non solo l’animale, ma soprattutto l’ambiente che potrebbe risultare infetto.

L’acariasi o acaro dell’orecchio

Tra le patologie più diffuse tra i gatti domestici troviamo l’acariasi, un’infezione molto fastidiosa che colpisce le orecchie. La trasmissione avviene per contatto diretto con altri animali o attraverso l’ambiente, dove milioni di acari possono facilmente attaccare le orecchie del gatto. L’acariasi non è difficile da debellare ma, se trascurata, può provocare danni irreversibili al timpano o al condotto uditivo.

I sintomi sono facilmente riconoscibili, perché il gatto tende a scuotere la testa compulsivamente e a grattarsi. In tal modo può ferirsi rompendo i capillari dell’orecchio e provocando una lesione detta otoematoma. Le conseguenze sono la formazione di croste nere o marroncine nell’orecchio o gonfiori e arrossamenti. È possibile individuare anche dei piccoli puntini bianchi, ovvero gli acari responsabili dell’infezione. Inoltre, il gatto potrebbe presentare un’eccessiva formazione di cerume.

Cura e prevenzione degli acari nel gatto

Per trattare gli acari si possono adottare diverse soluzioni. 

Gli shampoo antiparassitari prescritti dal Veterinario sono ottimi per rimuovere le croste e lo sporco, applicando un bagno antiacaro.

In alternativa, sono efficaci anche i farmaci interni o topici. Può anche essere necessario un trattamento per le infezioni secondarie.

Se la situazione è più grave bisogna risolvere con un farmaco prescritto dal tuo Medico Veterinario. 

Prevenire gli acari nel gatto

La prima prevenzione consiste nel curare in modo impeccabile l’igiene della casa, con spray specifici per ambienti. Inoltre, è bene lavare cucce, cuscini e giochi con acqua calda e detergente. 

In seguito, ti suggeriamo di intervenire direttamente sul tuo pet ricorrendo a un trattamento antiparassitario. A seconda dello stile di vita del tuo gatto il trattamento varia in termini di frequenza di applicazione. Se il tuo micio vive in casa e non ha contatti con l’esterno tale processo può essere effettuato anche solo ogni 3 mesi. Se invece il tuo pet ama stare all’aria aperta sarebbe opportuno effettuare il trattamento antiparassitario più volte.

Acari dell’orecchio nel gatto

Se il tuo gatto si è grattato incessantemente le orecchie negli ultimi giorni, questo può farti capire che c’è qualcosa che non va.

Gli acari dell’orecchio sono abbastanza comuni nei gatti e, proprio come le pulci, possono causare fastidi e complicanze al tuo pet.

Ti consigliamo, pertanto, di non sottovalutare i sintomi dovuti alla presenza di acari dell’orecchio e di provvedere con un trattamento specifico.

Sintomi della presenza di acari dell’orecchio nel gatto

Poiché gli acari dell’orecchio sono relativamente semplici da trattare, riconoscere i sintomi è il primo passo per curare l’infezione da questi parassiti.

I segni degli acari dell’orecchio nei gatti possono includere:

  • perdita di pelo intorno alle orecchie a causa di prurito;
  • croste, papule e pustole sulla pelle;
  • ferite vicino alle orecchie (causate dall’eccesivo grattarsi);
  • l’odore proveniente dalle orecchie;
  • una quantità eccessive di cerume.

Come trattare gli acari dell’orecchio nel gatto: cure e rimedi

La diagnosi degli acari dell’orecchio dovrebbe in definitiva provenire da un Veterinario. Quindi, se sospetti che il tuo gatto sia stato colpito dagli acari, portalo da un professionista.

Una volta diagnosticata la presenza del parassita, bisogna alleviare il disagio del tuo micio applicando una serie di trattamenti:

  1. Rimuovere il cerume in eccesso. Gli acari dell’orecchio si nutrono proprio di cerume, quindi assicurati di eliminare la loro scorta di cibo.
  2. Pulire a fondo l’orecchio. Il modo migliore per farlo è sciacquare delicatamente con una soluzione per la pulizia dell’orecchio del gatto e disinfettarlo a fondo con delle apposite salviette. Una pulizia adeguata prepara l’orecchio a qualsiasi farmaco topico che deve essere applicato in seguito. Per saperne di più leggi i nostri consigli sulla pulizia delle orecchie degli animali domestici.
  3. Applicare i farmaci prescritti. Se il Veterinario ha confermato la presenza di acari, sarà lui a prescrivere al tuo gatto gocce per le orecchie, da somministrare per alcune settimane, in modo da trattare completamente i parassiti.
  4. Applicare un antiparassitario per gatti contro gli acari. Frontline Combo Spot-on agisce su diversi punti del sistema nervoso degli acari (e di altri parassiti), eliminandoli per ipereccitazione nervosa.

Migliori antiparassitari per gatti

Se vuoi saperne di più sulla cura e sul trattamento di infestazione parassitarie nel gatto leggi i nostri consigli sui migliori antiparassitari per gatti.

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