in Gatto - Benessere e salute

La muta del pelo del gatto: consigli per gestirla al meglio

Come gestire al meglio la muta del pelo del gatto?

Il cambio del pelo del gatto è un fenomeno stagionale che si manifesta regolarmente con l’arrivo della primavera e dell’autunno, e gestirlo non è sempre semplice.

La muta, infatti, provoca una perdita di pelo più intensa del normale e si accentua nel periodo di ricambio del manto: ecco come affrontarla al meglio.

Il periodo della muta del gatto

La muta del gatto è un fenomeno fisiologico che, in condizioni naturali, avviene due volte l’anno, in primavera e in autunno, e dura generalmente alcune settimane.

Verso l’autunno il Pet sostituisce il “più fresco” pelo estivo, con quello più caldo e soffice, decisamente invernale (proprio come noi quando cambiamo l’armadio tra una stagione e l’altra. Al contrario, con l’arrivo della primavera, il gatto tende a “vestirsi” più leggero, con pelo meno pesante e folto.

Affrontare la stagionale guerra contro il cambio del pelo del gatto è cosa buona e giusta, in modo da aiutare Micio a ingurgitare meno pelo e, perchè no, salvare la casa dall’invasione di peli!

Ma quindi, cosa fare nel periodo di muta del pelo del gatto? Ecco i nostri consigli su come uscire (quasi) indenni dal periodo di muta del gatto.

Spazzolare bene il gatto

Spazzolare il gatto è la prima e più importante arma a disposizione.

È possibile non solo evitare la formazione di nodi, ma anche rimuovere il pelo morto e conseguentemente diminuire la quantità di pelo in casa, sul divano, sui vestiti e sul cuscino usato dal gatto.

Pettinare e spazzolare il gatto non è sempre un’impresa facile; tuttavia, è un’operazione necessaria e, per i gatti cui piace, regalerà fusa a profusione e meno pelo in giro.

In alcune stagioni, i gatti hanno due strati di pelliccia, una superficiale e una nascosta, il famoso sottopelo. Ecco perché è importante rimuovere i peli morti e il sottopelo in eccesso, ossia quello che normalmente viene leccato via dal gatto, evitando la formazione dei boli di pelo nell’intestino del micio.

In linea di massima, non dovrebbero mai mancare un cardatore, una spazzola e un pettinino a denti fini.

Tipologie di spazzole e pettini

A seconda della lunghezza del pelo del Pet e delle sue abitudini di spazzolatura, è possibile scegliere tra varie opzioni:

In base al tipo di pelo ed alla razza del Pet, servono strumenti diversi. Ecco alcuni casi specifici.

Come spazzolare il gatto a pelo lungo?

Se il gatto è a pelo medio-lungo, una regolare spazzolatura è proprio indispensabile poiché, anche se i felini si tengono puliti da soli, le ingenti quantità di pelo morto che rimangono impigliate nella pelliccia possono creare difficoltà nell’assolvere il compito di pulizia felina.

Per il gatto a pelo lungo si consiglia di spazzolarlo tutti i giorni, una volta al giorno, iniziando dalla pancia e finire sul dorso.

In questi casi si consiglia di spazzolare approfonditamente con un pettine a denti larghi, al fine di sciogliere eventuali nodi.

È necessario ripetere l’operazione con una classica spazzola da gatti, oppure con soluzioni innovative specifiche come la spazzola Furminator per gatti a pelo lungo.

Come spazzolare il gatto a pelo corto?

Un pelo liscio e corto è più facile da tener pulito: si può spazzolare una volta a settimana, possibilmente con una spazzola a setole, ideale per eliminare il “pelo vecchio”.

Di solito tale operazione è molto gradita e non risulta difficile.

Anche per il micio a pelo corto vi sono soluzioni specifiche come Furminator per gatti a pelo corto, da passare a partire dalla testa in direzione della coda.

Come spazzolare il gatto a pelo semilungo?

Il manto di un gatto a pelo semi-lungo va spazzolato almeno due volte a settimana. È meglio usare una spazzola cardatore per gatto, studiata per  esercitare un’azione profonda e incisiva ma senza irritare la cute dell’animale.

Usare le spazzole adesive e l’aspirapolvere

I peli del gatto, soprattutto nei periodi di muta, riescono a depositarsi ovunque.

Dando per scontato che liberare totalmente la casa dai peli del gatto sia una mission (quasi) impossible, è possibile ridurne il volume in modo efficace usando appositi strumenti di toelettatura e pulizia della casa.

Tutto ciò di cui hai bisogno è un piano e gli strumenti giusti per attuarlo, come:

  • l’aspirapolvere, con cui eliminare la maggior parte di massa pelosa
  • il rullo adesivo anti-pelo, perfette per eliminare i fini peli del gatto da divani, mobili, vestiti, tappeti, coperte ed interni della macchina

Le spazzole adesive leva pelucchi inoltre sono molto efficaci in quanto rimuovono i peli senza disperderli, eliminando i peli da abiti, poltrone, letti o altri tessuti.

Le spazzole adesive monouso a strappi sono facili da usare ed efficaci nel rimuovere i peli del gatto. Basta strofinarle, e quindi far rotolare il rullo sul tessuto, affinché i peli rimangano attaccati alla carta adesiva.

Per concludere, la muta felina può essere affrontata in diversi modi, ognuno complementare all’altro. Scopri tutti i prodotti per la cura del pelo felino: dall’ alimentazione, alla toelettatura, agli integratori per gatti!

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